lunedì 7 novembre 2011

Bruschette di polenta


Che periodo che stiamo vivendo! Il tempo sembra non volerla smettere di flagellare le regioni italiane, notizie e immagini terribili della gente che ha perso tutto, la propria casa o i propri cari, scorrono di continuo in TV. Che tristezza il pensiero che in queste circostanze si è totalmente impotenti di fronte alla natura... le madri che hanno visto scivolare via, letteralmente, i propri figli dalle loro braccia trasportati dalla corrente o quelle che non ce l'hanno fatta dopo aver messo in salvo i figli.
In mezzo a tanta tristezza, la bellezza dei gesti VERI non può non essere notata ed elogiata: i volontari che, gratuitamente e con spirito di fratellanza, si sono armati di voglia e coraggio, e sono partiti a prestare le loro braccia a chi ne ha bisogno.
Chissà se queste tragedie hanno anche un altro senso, oltre a quello di metterci in guardia nei confronti della noncuranza verso il nostro pianeta... forse permettono a noi tutti di avere una possibilità, quella di scegliere di non essere disinteressati, di provare ad alzarci le maniche e dare una mano, di riflettere su quanto siano inutili e passeggeri i beni che accumuliamo, in una parola, la possibilità di aprirci al prossimo e rifiutare la pigrizia nel fare il Bene.
Nel nostro piccolo è difficile fare qualcosa di concreto, me ne rendo conto, ma io voglio iniziare a riflettere seriamente su quanto possiedo di superfluo e su quanto i miei comportamenti siano davvero nel rispetto del nostro pianeta...

Cena semplice stasera e rustica. Sapete che sono pugliese e che anche Fernando lo è... per questo possiamo affermare che non amiamo molto la polenta, o meglio, non siamo abituati a mangiarla spesso. Per tanto, quando la prendiamo a pranzo fuori ci piace tantissimo, ma quando la facciamo in casa non ci conquista più di tanto... credo che sia un problema di condimento, forse non abbiamo saputo preparare un intingolo giusto che la valorizzi...
Questa volta ci abbiamo riprovato con delle bruschette! Da premettere che si tratta di una polenta precotta, di quelle che si comprano in busta e che si cuociono in 5 minuti!! Ho seguito le istruzioni della confezione e una volta pronta la polenta l'ho versata in un contenitore di plastica basso, appena oliato, e fatta completamente raffreddare. Poi l'ho capovolto e con un bel coltellino a lama liscia, bagnato, ho affettato il panetto di polenta in fettine alte 1,5 cm. Ho acceso la piastra e quando era bella rovente ho grigliato le fettine finché non è comparsa una bella crosticina in superficie. A questo punto ho dato il via alla fantasia e allo smaltimento dei salumi e formaggi che avevo in frigo :-), preparando tre gusti diversi di bruschette. Ho abbinato delle fettine di formaggio brie al prosciutto crudo, della scamorza affumicata al prosciutto cotto e della provola ai funghetti sott'olio. Su alcune di esse avevo strofinato uno spicchio di aglio ma devo dire che il gusto non si percepiva tanto nel complesso.
Queste bruschette ci sono piaciute tantissimo! Le abbiamo mangiate calde calde con un goccino di vino rosso ad innaffiarle.

Un abbraccio a chi passa da qui!

10 commenti:

  1. Cara Saretta, innanzitutto mi prendo l'abbraccio e lo ricambio con tanto affetto!
    Poi ti dico: non ho mai fatto le bruschette di polenta perchè nemmeno io la amo molto anche se così condita mi attira moltissimo. Di solitop noi la mangiamo come si usa da noi: molto morbida e condita con sugo fatto di spuntature di maiale e salsiccia e spolverata abbondante di pecorino romano. Ecco: quella mi piace tanto! Ma trattandosi di un piattino non propriamente leggero, lo si mangia tipo una volta l'anno!
    Quanto a tutto ciò che dici all'inizio non posso che essere pienamente e assolutamente d'accordo su ogni fronte: questi eventi devono far riflettere, silenziosamente e intimamente. Per capire dove vogliamo arrivare e per fare il punto della situazione su un certo modo di condurre l'esistenza. Per "scegliere": parola sacrosanta!
    Baci, buona giornata

    RispondiElimina
  2. bellissima idea quando t'avanza la polenta!!!! :-) baci

    RispondiElimina
  3. Le preparo anch'io sara con la polenta e sono davvero buone, bellissime le tue
    ciao e un abbraccio

    RispondiElimina
  4. ciao sara mamma mia che bonta' la polenta poi io la adoro l'ho cucinata ieri sera ma ne ho tanta da fare a bruschetta ^.^ un bacione e ti ringrazio come sempre x essere passata da me

    RispondiElimina
  5. emmmmmmmmmm ne sono avanzate un po' sai e' quasi ora di pranzo.... magari anche con l'aperitivo non male!!!!
    Complimenti sono una meraviglia

    RispondiElimina
  6. Che bel post... Concordo in pieno con quanto scrivi... è in questi casi che il nostro non essere disinteressati ci rende finalmente umani!
    La polenta è favolosa così Sara!
    Ti abbraccio forte fortissimo :)

    RispondiElimina
  7. già quanto hai ragioni .... certi giorni devo trovare il coraggio di mettere sul tg perchè veramente sono stati mesi con un susseguirsi di notizie tristi... le tue bruschette di polenta ottime mni hanno strappato un sorriso mi ricordano i tempi del liceo mia mamma insegnava e spesso entravamo tutti in casa che era già tardi, qu7ando rimaneva la polenta dalla sera prima la lasciavamo freddare in un piatto piano e la tagliavamo a fette per passarla al forno col formaggio fuso.. mamma che buona che era! Le tue varianti sono ancora più appetitose<3

    RispondiElimina

Coraggio! Mi fa piacere ricevere un commento! Scrivi pure..!